BAND

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ANGELICA

 

Cantare ha sempre fatto parte delle mie giornate, da sempre. Si cantava a casa, davanti ai nonni, davanti alla Tv, al mare, dove capitava. Poi un giorno sento l’esigenza di approfondire lo studio della voce e iniziano le lezioni di canto. Tante lezioni di canto, tanti WorkShop, tanti confronti con grandi insegnanti, non solo di canto. Da qui il Conservatorio Jazz e tante bellissime esperienze e collaborazioni che mi portano a realizzare che cantare, è quello che davvero voglio fare, sempre e per sempre.

Quello che per me esiste è la Musica, in tutti i suoi stili e le sue forme. Quale preferisco? Non lo so. Quello che so però è che la musica non va giudicata, ma va fatta e basta dando il nostro contributo e il meglio di noi, sempre.

Sono felice di far parte di questo progetto e di condividere la musica ancora una volta!

GIOVANNI

 

Da sempre attratto dall’arte in tutte le sue forme, ho finito con il seguire la vena musicale imbracciando la chitarra classica, prima, quella acustica, poi, e quella elettrica, ora. Con nessuna delle tre me la cavo bene… ma cerco di non farlo notare a chi mi ascolta!

Il computer ha sempre avuto un ruolo di primo piano nella mia vita poiché ha seguito con me la crescita (sia mia che sua nel vero senso della parola): dal primo Spectrum zx80 prestato da un amico all’ultimo MacPro della Apple attraverso innumerosi PC assemblati!

Con il mio caro amico Andrea nel lontano 1998 ho iniziato a seguire un corso di massaggio (ma perché poi?!?! mah …) che non è ancora terminato dopo tutti questi anni! Ora sono istruttore shiatsu, ma la voglia e la curiosità di continuare questa strada mi porta ancor oggi a seguire corsi di tutti i tipi: Californiano, biodanza, Thai, Zen… ma starmene tranquillo, no?!?!?!

Inizialmente, per puro gioco e divertimento, ho sempre suonato in chiesa, con amici di scuola alle feste di fine anno e poi per un periodo con gli amici Nicola e Cristiana (ora titolari della DAIGO) ma non ho mai provato a coltivare questo interesse come vera passione musicale fino alla fine degli anni ’90.

Dopo una decina d’anni di presenza nel gruppo storico del padovano “THE FLANGERS” fondato da Umberto Balugani (chitarra e voce) negli anni ’80, l’estate del 2009 ha segnato un’ulteriore svolta dovuta alla voglia di crescere musicalmente: l’iscrizione all’accademia musicale MMI.

In quest’ottica di studio e di innovazione musicale ho conosciuto Tommaso, il nostro chitarrista solista, con cui ho iniziato a costruire il progetto degli AdHoc così come lo conoscete ora.

Insomma… il progetto è iniziato dalla metà del 2010 ma sembra funzionare molto bene: se non musicalmente… almeno l’intesa dei suoi componenti è fenomenale!!!

MARCO “BIELO”

 

Cominciò tutto all’età di 11 anni quando vidi mio papà fare un accordo con una vecchia chitarra di cui proprio non sapevo nemmeno l’esistenza. Restai talmente affascinato da quell’accordo, dall’impostazione della mano sinistra che volevo a tutti i costi farlo anch’io il prima possibile!!!

Dopo un po’ di lezioni, il caro babbo decise di iscrivermi a scuola di chitarra a Mestre dove, dopo due maestri, ebbi la fortuna di essere seguito dal grande Luca Colombo che, a quel tempo, era ancora un ragazzo anonimo…. ma taaaanto bravo!!

Dopo due anni di lezioni mi dedicai e sperimentai da solo questo incredibile strumento.

A 18 anni creai il mio primo gruppo e feci i miei primi live senza avere grandi riscontri.

Non trovando altri gruppi, decisi di continuare questa mia passione come un hobby, poi nel 2011 ci fu la prima svolta: la voglia di conoscere ancora più a fondo la chitarra elettrica mi portò ad iscrivermi a Padova al corso di chitarra tenuto dal grande Alessandro ‘DOC’ De Crescenzo che diventò il mio maestro per i successivi 2 anni.

Iniziai a frequentare e seguire il suo gruppo e, per puro divertimento, mi fece suonare la chitarra in una Jam con tutta la sua band….

Dopo quella serata ritrovai la carica e la voglia di rimettermi a cercare un gruppo con cui suonare: finalmente entrai a far parte della mia prima vera band, i “Take Cover”, dove il vero rock la faceva da padrone!!

Nell’estate del 2014 vengo contattato da Giovanni che mi da un’opportunità unica, quella di entrare nella sua favolosa band!!

Decido di lasciare i “Take Cover”….ed eccomi qui… pronto ad iniziare quellache spero sarà una bella e lunga avventura musicale!!

ALBERTO

 

La passione per la musica penso che me l’abbia trasmessa mia mamma, anche lei musicista.
Fin da piccolo ho sempre ascoltato un sacco di musica spaziando dal rock al metal, dal pop al funk, dalla goa alla disco alla classica e chi più ne ha più ne metta!

La grande spinta credo però che me l’abbiano data i Red Hot: già dalle prime canzoni che ascoltavo la voglia di prendere in mano uno strumento e iniziare a buttare fuori tutta quell’energia che sentivo era tanta.
Ho iniziato da prima strimpellando la chitarra, ma quando ho preso in mano il mio primo basso è stato amore a prima vista e da quel momento la musica nella mia vita non è stata più solo un semplice hobby.

Sono cresciuto e ho continuato ad ascoltare e a scoprire tante band, generi e musicisti nuovi. Mi sono iscritto ad una scuola di musica, dove ho trovato un insegnante fantastico che mi ha seguito e mi segue nello studio, e mi motiva sempre di più ad apprendere e a migliorarmi.

Considero la musica come una grande scatola dove dentro sono contenute tutte le mie emozioni, i miei sentimenti e i miei pensieri. E’ per me un punto di riferimento e un’arte comunicativa che mi aiuta nei momenti difficili; è parte della mia vita e del mio essere ed è al mio fianco ogni giorno. Credo in essa e cerco di viverla sempre al massimo, sia nello studio che nelle esibizioni. In tutto questo il basso mi accompagna come un amico fedele sempre pronto a regalarmi grandi emozioni.

Gli AdHoc non sono un punto di arrivo ma un nuovo punto di partenza. Qui ho trovato dei bravi e seri musicisti e delle bellissime persone con cui condividere la mia passione, fare della sana musica e con cui spero trascorrere tanto tempo insieme.

DAMIANO

Cosa mi ha portato a suonare la batteria? Il caso o il destino.

E’ iniziato tutto a 15 anni quando con mio fratello Andrea si pensò di creare un gruppo. Non sapevo suonare nessuno strumento e, mancando il batterista, mi disse: “Tu suonerai la batteria!”. E da lì incominciò tutto …. la prima batteria, le prime lezioni ed il primo gruppo: Gli Enoteca (Led Zeppelin e Deep Purple).

Nel 2006 il gruppo si sciolse e al suo posto nacquero gli Hardballs. Nei locali e nei motoraduni suonavamo solo ed esclusivamente AC/DC.

Nello stesso periodo, per migliorare la mia conoscenza della batteria, mi iscrissi alla scuola Jazz di Bassano. Qui ho incontrato un grande maestro, Mirco, che ha avuto un ruolo fondamentale nella mia formazione musicale. Purtroppo anche l’esperienza con gli Hardballs si concluse quando il cantante uscì dal gruppo.

Questo passatempo, nato per caso, è divenuto nel tempo una vera e propria passione tanto da portarmi a costruire personalmente le mie batterie, unendo l’amore per questo strumento al mio lavoro di falegname.

Quando si ama la musica è difficile rimanere fermi …. infatti la mia ricerca tra le bacheche musicali mi ha portato a suonare prima con i Killing Floor (Hard Rock anni’70) ed ora con gli AdHoc.

Da qui inizia una nuova esperienza musicale e personale.